Purè di patate dolci, una pappa buona, sana e colorata per deliziare il palato del tuo piccolo gourmet. Scopri la ricetta.

La nostra rubrica “Le pappe di Fontenoce” si arricchisce oggi di un’autentica delizia per lo svezzamento: il purè di patate dolci.

In questa nuova proposta per lo svezzamento, scopriamo un’altra gemma culinaria: la patata americana, con la sua polpa dai toni caldi e avvolgenti, insieme alle sue straordinarie proprietà nutrizionali.

La delicatezza e il dolce sapore di questa prelibatezza conquisteranno il palato del tuo piccolo gourmet, mentre le vivaci sfumature arancioni di questo ortaggio regaleranno un tocco di colore alla sua pappa.

Scopriamo insieme la ricetta di questo purè, dove il gusto e la vista si fondono in un connubio perfetto di gioia e nutrimento.

Patate dolci, proprietà e benefici

benefici pure patate dolciLe patate dolci, appartenenti alla famiglia delle Convolvulaceae, sono radici commestibili ricche di nutrienti e caratterizzate da una polpa dolce e saporita. Contrariamente alla comune patata bianca, queste patate presentano una colorazione arancione, gialla o viola, dovuta alla presenza di beta-carotene, un potente antiossidante.

Questa radice è originaria delle Americhe, ma è diventata popolare anche da noi in Italia grazie alla sua versatilità in cucina e ai suoi numerosi benefici per la salute.

L’associazione americana Center of Science in the Public Interest (CSPI) ha messo al primo posto della classifica sui vegetali più salutari proprio la patata dolce. Ecco perché:

  1. Supporta la salute del cuore: non contiene grassi saturi e colesterolo e contribuisce a regolare la funzione dell’apparato cardiovascolare;
  2. Regola la glicemia: i suoi carboidrati complessi vengono trasformati molto più lentamente delle patate bianche, impedendo repentini innalzamenti dei livelli di zucchero nel sangue;
  3. È una ricca fonte di nutrienti: contiene oltre 4 volte l’apporto giornaliero raccomandato di Vitamina A (importante per occhi e ossa), ma è anche ricco di Vitamina C, Vitamina B6, Vitamina E, Vitamina D e fibre;
  4. Migliora la salute: sostiene il sistema immunitario e protegge l’organismo dalle infezioni virali grazie all’elevata presenza di Vitamina C;
  5. Ha proprietà antiossidanti: derivate dalla presenza di beta carotene e dalla buona dotazione di Vitamina A. Contribuisce a combattere stress ossidativo e a ridurre il rischio di malattie croniche;

Senza dimenticare la sua versatilità in cucina. Qualsiasi ricetta tu abbia in mente, rimarrai sorpresa dalla possibilità di usare le patate dolci.

Che differenza c’è tra le patate normali e le patate dolci?

Le patate bianche, quelle tradizionalmente usate in cucina, hanno una polpa chiara e un sapore neutro, leggermente dolce quando vengono cotte. Sono ricche di amido, contengono fibre e sono una buona fonte di vitamina C, potassio e vitamina B6. Solitamente vengono utilizzate in piatti salati come purè, patatine fritte e zuppe.

A caratterizzare le patate dolci, invece, c’è una polpa arancione con buccia marrone o rossa. Questi tuberi hanno un sapore naturalmente dolce, contenendo meno amido rispetto alle patate normali. Sono altrettanto ricche di fibre e offrono una significativa quantità di vitamina A, vitamina C, potassio e antiossidanti. La purea di patate dolci non è l’unica preparazione in cui possono essere utilizzate. Infatti, in cucina sono l’ingrediente di molte ricette sia dolci che salate.

Perché le patate dolci sono più sane?

Molti considerano le patate americane più salutari di quelle bianche, in realtà in termini di calorie sono molto simili. In media, 100 grammi di patate bianche cotte apportano circa 93 calorie, mentre la stessa quantità di patate dolci cotte fornisce circa 90 calorie. Quindi, se l’obiettivo è ridurre l’assunzione calorica, la differenza tra le due opzioni è minima.

Le patate dolci però sono più ricche di vitamina A e vitamina C, quindi di antiossidanti che combattono i radicali liberi. Hanno anche molte più fibre delle patate bianche, utili in caso di stitichezza, e un indice glicemico molto più basso (44-94 a seconda della cottura), il che può contribuire a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.

Ricetta del purè di patata dolce

Ingredienti

  • 2-3 patate dolci medie;
  • 1 litro di acqua Fontenoce;
  • 1 cucchiaio di ricotta fresca;
  • parmigiano grattugiato q.b.;
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Procedimento

  1. Laviamo, sbucciamo e tagliamo le patate dolci in cubetti di dimensioni uniformi;
  2. Riempiamo una pentola con acqua Fontenoce e portiamola ad ebollizione;
  3. Posizioniamo i cubetti di patate dolci in un cestello per la cottura a vapore sopra la pentola. Copriamo e cuociamo a vapore per circa 15-20 minuti, fino a che le patate non sono tenere. In alternativa possiamo cuocerle direttamente in acqua;
  4. Trasferiamo le patate cotte in una ciotola, tenendo da parte un bicchiere dell’acqua di cottura, e iniziamo a schiacciarle con i rebbi di una forchetta;
  5. Uniamo la ricotta fresca, l’olio evo e il parmigiano grattugiato, e mescoliamo bene per distribuire uniformemente gli ingredienti;
  6. Se risultasse troppo asciutto, aggiungiamo gradualmente un pò di acqua Fontenoce continuando a mescolare, fino a ottenere la consistenza desiderata.

Il purè con patate dolci è pronto per essere servito ai nostri piccoli. Questa versione senza latte e burro, ma con la nostra acqua Fontenoce è più leggera e salutare, e conserva tutto il delizioso sapore naturale delle patate dolci.

Come cucinare le patate dolci nello svezzamento?

non solo pure di patate dolci, come cucinarle nello svezzamentoIl purè di patate dolci è ideale per i bambini piccoli, a partire dai sei mesi di età. Ti abbiamo presentato la versione salata, ma se vuoi aggiungere un tocco di dolcezza per una merenda golosa, puoi aggiungere la mela o la pera cotta e schiacciata. Una combinazione che offre un mix di sapori interessante. Le patate dolci però si possono utilizzare davvero in tante altre combinazioni, ecco qualche esempio:

  • Crema di patate dolci e lenticchie;
  • Pappa di patate dolci, carote e pollo;
  • Patata dolce al forno;
  • Crocchette di patate dolci, quinoa e fagioli;
  • Frittelle di patate dolci e mele.

Ricorda sempre di adattare la consistenza delle ricette in base all’età del tuo piccolo. Inizialmente puoi optare per creme e vellutate, quando la capacità di masticare e deglutire migliora puoi introdurre pezzettini più piccoli e texture più consistenti.

Aggiungi le patate dolci alla dieta del bambino in modo graduale, monitorando eventuali reazioni allergiche. Per variare consistenza e sapore, puoi cuocere questo ortaggio in tantissimi modi: al forno, al vapore, bollite con l’oligominerale Fontenoce.

La scelta dell’acqua per preparare le prime pappe è cruciale per garantire al tuo piccolo un inizio sano e sicuro. Da dieci anni ormai, Fontenoce è riconosciuta dal Ministero della Salute come acqua indicata per la preparazione degli alimenti dei lattanti e dei bambini.

La sua purezza, confermata da rigorosi controlli qualità ogni sessanta minuti, e le eccezionali caratteristiche organolettiche la rendono ideale per le esigenze speciali dell’infanzia.

La ricerca scientifica condotta su neonati a termine e pretermine presso il Policlinico di Messina testimonia che acqua Fontenoce è indicata per la preparazione degli alimenti dei lattanti e dei bambini, con l’approvazione del Ministero della Salute. DMS. n° 4123 del 16/12/2013.

acqua fontenoce-vetro-bambini-ministero-salute