fbpx

Cari genitori scegliere la giusta acqua minerale per i neonati è una decisione importante, che va presa con molta attenzione, perché: non tutte le acque sono uguali, sia quando si parla di acqua di rubinetto che in bottiglia.

L’acqua di rubinetto subisce controlli rigorosi, ma le sue caratteristiche possono cambiare in base alla zona (esemplare la situazione del Lazio, ancora alle prese con l’emergenza Arsenico in diverse città) e allo stato delle tubature;  comunque si tratta di acque potabilizzate ovvero con aggiunta di cloro come disinfettante.

Per chi preferisce scegliere l’acqua in bottiglia, è bene valutare con attenzione quale acquistare: non tutte le “minerali” sono uguali, avendo innanzitutto un RESIDUO FISSO che può variare (e di molto) da marca a marca.

Molta attenzione quindi va fatta nella scelta dell’acqua minerale destinata ai neonati allattati con latte artificiale (in polvere da ricostutuire). In particolare, va fatta più di attenzione, nei primi mesi di vita, poichè i reni dei piccoli sono ancora immaturi e necessitano quindi di acque poco mineralizzate(si rischierebbe altrimenti di affaticare e sovraccaricare il loro sistema renale).

È bene che ogni mamma faccia la sua scelta essendo a conoscenza delle condizioni necessarie alle quali un’acqua minerale deve rispondere per essere considerata adatta alla preparazione degli alimenti per lattanti.

Quali caratteristiche deve avere l’acqua indicata per lattanti, secondo il Ministero della Salute?

  1. Assenza di contaminanti batteriologici e chimici: a questo riguardo le normative nazionali ed internazionali pongono limiti ben precisi [6] ;
  2. Basso livello di mineralizzazione, in particolare riguardo al contenuto in Sodio, per non aumentare il carico renale dei  soluti delle formule lattee, in considerazione anche della ridotta funzionalità renale dei lattanti e per non aumentare il rischio di insorgenza di ipertensione [2];
  3. Basso contenuto di nitrati, il cui limite per le acque da impiegarsi nei lattanti è significativamente ridotto rispetto a quello per l’acqua potabile (10 mg/l contro 50 mg/l) [3].

Quali sono i giusti valori di oligoelementi che l’acqua minerale indicata per l’alimentazione dei neonati, deve avere?

1 – QUANTO RESIDUO FISSO?

Per l’alimentazione dei neonati sono normalmente consigliate acque oligominerali, quelle cioè con un Residuo Fisso a 180 °C compreso tra 50 e 500 mg/l.

(Acqua FONTENOCE – Residuo fisso 102,5 mg/l) Leggi l’etichetta

2 – QUANTO SODIO?

Per l’alimentazione dei lattanti sono consigliate acque oligominerali con tenore di sodio inferiore ai 20 mg/l. Il sodio è fondamentale per il buon equilibrio del metabolismo idrico dell’organismo: se assunto in eccesso, trattiene acqua all’interno dei tessuti e blocca il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno, provocando così ritenzione idrica.

(Acqua FONTENOCE – Sodio 7,1 mg/l) Leggi l’etichetta

3 – QUANTI NITRATI?

Nell’acqua minerale per i neonati il limite di legge di contenuto di Nitrati è 10 mg per litro. (I Nitrati sono pericolosi per i bambini perchè possono causare la mataemoglobinemia, ovvero una patologia che rende scarso il trasporto di ossigeno nel sangue).

(Acqua FONTENOCE – Nitrati 1,6 mg/l) Leggi l’etichetta

4 – QUANTO ARSENICO?

L’arsenico presente nell’acqua non dovrebbe mai superare i 10 µg (microgrammi) per litro. I limiti imposti per l’arsenico si riferiscono sia alle acque minerali che per quelle del rubinetto (come confermato anche dalle vigenti normative Europee), questo perchè per l’Agenzia Internazionale di ricerca sul Cancro, questo metallo è considerato elemento cancerogeno di Classe1, ovvero certo per l’uomo. L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acqua contaminata, è indicata quale responsabile di molte patologie. Acqua Fontenoce sgorga da roccia granitica che preserva l’acqua da questo tipo di contaminante.

(Acqua FONTENOCE – Arsenico assente) Leggi l’etichetta 

5 – QUANTI FLUORURI?

Per i bambini di età inferiore ai 7 anni si consiglia un’ acqua minerale con fluoruri inferiori a 1.5 mg per litro, (concentrazioni superiori devono essere riportate in etichetta). I Fluoruri presenti nell’acqua minerale possono creare complicazioni solo nei bambini piccoli, da 0 fino a 7 anni di età. L’eccesso infatti, può causare la fluorosi dentale (macchie bianche sullo smalto dei denti) e scheletrica (indurimento anormale delle ossa).

(Acqua FONTENOCE – Fluoruri 0,15 mg/l) Leggi l’etichetta

6 – QUANTO CALCIO?

Per i neonati è preferibile un  basso contenuto di calcio, tale da non far presupporre l’interferenza negativa di questo ione su alcuni processi enzimatici di digestione dell’ alimento latteo.

(Acqua FONTENOCE – Calcio 17,1 mg/l) Leggi l’etichetta

Fontenoce è l’acqua migliore per la preparazione degli alimenti dei lattanti, perchè:

– Le sue caratteristiche organolettiche rispondono alle specifiche richieste del Ministero della Salute;

– La ricerca scientifica, effettuata presso il Policlinico di Messina, ha confermato i vantaggi che l’uso di acqua Fontenoce ha per i neonati che utilizzano latte artificiale.

L’allattamento al seno è da preferire, nei casi ove ciò non sia possibile, acqua minerale Fontenoce può essere utilizzata per la preparazione degli alimenti dei lattanti.

Acqua Fontenoce è approvata del Ministero della Salute. DMS. n° 4123 del 16/12/2013.

Riferimenti normativi

[1]  Valori arsenico, fonte: Atlante Europeo dell’euro geo surveys geochemistry expert group del 2010 Pubblicato sul sito “ le  scienze” (edizione italiana di “Scientific American”) nel maggio 2010 Http://temi.Repubblica.It/userfiles/limes/file/analisi_acque_minerali.Pdf
[2] Valori Residuo Fisso, e Sodio – Fonte: D.L. 176 del 08/10/2011
[3] Valori Nitrati – Fonte: D.M.S.  29/12/2003
[4] Valori Fluoruri- Fonte: D.M.S.  11/09/2003
[5] Valori Arsenico- Fonte: D.M.  29/12/2003, direttiva ue 2033/40 ec, direttiva epa (usa) valori guida dell’O.M.S.
[6]  Valori limite microbiologia – Fonte: D.M.S. 542 del 12/11/1992
[7] Pacchetto igiene (Reg. CE 178/02- reg. ce 852/04 – reg. ce 853/04 – reg. ce 2073/05)

 Bibliografia
[8] IMPIEGO DELL’ACQUA NATURALE OLIGOMINERALE “FONTENOCE” NELL’ALIMENTAZIONE  DEL NEONATO E DEL LATTANTE  (25/11/2013)
Prof. Ignazio Barberi   Professore Ordinario di Pediatria e Neonatologia  – Università degli Studi di Messina – Direttore U.O.C. di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale, AOU “G. Martino”, Messina
[9] Attestato clinico del Prof. Pasquale LOIZZI – Cattedra di terapia Medica e Termale dell’Università degli studi di BARI

Tutti i segreti per mantenersi belli e in forma in una bottiglia di acqua Fontenoce sempre a portata di mano. Perché le sane abitudini partono dal bere in maniera corretta e sana.

acqua fontenoce formato tradizionale bottiglia 2 litriacqua fontenoce linea tradizionale per i supermercati

Scopri dove acquistare acqua Fontenoce!