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Come scegliere l’acqua minerale giusta per neonati lattanti bambini?

Cara mamma scegliere la giusta acqua minerale per il tuo bambino è una decisione importante, che va presa con molta attenzione, perché: non tutte le acque sono uguali sia quando si parla di acqua di rubinetto che in bottiglia.

L’acqua di rubinetto subisce controlli rigorosi, ma le sue caratteristiche possono cambiare in base alla zona (esemplare la situazione del Lazio, ancora alle prese con l’emergenza Arsenico in diverse città) e allo stato delle tubature;  comunque si tratta di acque potabilizzate ovvero con aggiunta di cloro come disinfettante.

Per chi preferisce optare per l’acqua in bottiglia, è bene valutare con attenzione quale scegliere: non tutte le “minerali” sono uguali, avendo innanzitutto un RESIDUO FISSO che può variare (e di molto) da marca a marca.


Molta attenzione quindi va fatta nella scelta, dell’acqua destinata ai bambini o per la loro alimentazione. In particolare nei primi mesi di vita, poichè i loro reni sono ancora immaturi e necessitano quindi di acque poco mineralizzate (rischierebbero altrimenti di affaticare e sovraccaricare il loro sistema renale).

È bene che ogni mamma faccia la sua scelta essendo a conoscenza delle condizioni necessarie alle quali un’acqua minerale deve rispondere per essere considerata adatta alla preparazione degli alimenti per lattanti.

Quali caratteristiche dovrebbe avere l’acqua per lattanti, secondo il Ministero della Salute?

  • Assenza di pollutanti: a questo riguardo le normative nazionali ed internazionali pongono limiti ben precisi [6] ;
  • Basso livello di mineralizzazione, in particolare riguardo al contenuto in Sodio, per non aumentare il carico renale dei  soluti delle formule lattee, in considerazione anche della ridotta funzionalità renale dei lattanti e per non aumentare il rischio di insorgenza di ipertensione [2];
  • Basso contenuto di nitrati, il cui limite per le acque da impiegarsi nei lattanti è significativamente ridotto rispetto a quello per l’acqua potabile (10 mg/l contro 50 mg/l) [3].

Quali sono i giusti valori di Oligoelementi che l’acqua indicata nella dieta di neonati, lattanti e bambini, deve avere? 

RESIDUO FISSO

Il Residuo Fisso non dovrebbe superare i 500 mg per litro, meglio ancora se sotto i 150 mg/l . Per l’alimentazione del neonato sono normalmente consigliate acque oligominerali, quelle cioè con un Residuo Fisso a 180 °C compreso tra 50 e 500 mg/l.

(Residuo fisso Acqua FONTENOCE 102,5 mg/l) Leggi l’etichetta

SODIO

Per le diete povere di sodio e per l’alimentazione dei lattanti sono consigliate acque minerali con tenore di sodio inferiore  ai  20 mg/l. Il sodio è fondamentale per il buon equilibrio del metabolismo idrico dell’organismo: se assunto in eccesso, trattiene acqua all’interno dei tessuti e blocca il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno, provocando così ritenzione idrica.

(Sodio acqua FONTENOCE 0,007 g/l) Leggi l’etichetta

NITRATI

Il limite di legge per gli adulti è di 45 mg  per litro, mentre per i neonati il limite scende a 10 mg per litro (i Nitrati sono pericolosi per i bambini perchè possono causare la mataemoglobinemia, ovvero una patologia che rende scarso il trasporto di ossigeno nel sangue).

(Nitrati acqua FONTENOCE 1,6 mg/l) Leggi l’etichetta

ARSENICO

Non dovrebbe mai superare i 10 µg (microgrammi) per litro, sia per l’acqua minerale che per quella del rubinetto (come confermato anche dalle vigenti normative europee). Poichè per l’Agenzia Internazionale di ricerca sul Cancro, questo metallo è considerato elemento cancerogeno di Classe1, ovvero certo per l’uomo. L’assunzione cronica di arsenico, soprattutto attraverso acqua contaminata, è indicata quale responsabile di molte patologie.

(Arsenico acqua FONTENOCE  assente) Leggi l’etichetta 

FLUORURI

Questo elemento può creare complicazioni solo nei bambini. L’eccesso infatti, può causare la fluorosi dentale (macchie bianche sullo smalto dei denti) e scheletrica (indurimento anormale delle ossa). Per questo non deve essere utilizzata acqua che ne contenga più di 1.5 mg per litro nei bambini con età inferiore ai 7 anni (concentrazioni superiori devono essere riportate in etichetta).

(Fluoruri acqua FONTENOCE 0,15 mg/l) Leggi l’etichetta

CALCIO

Per i neonati è preferibile un  basso contenuto di calcio, tale da non far presupporre l’interferenza negativa di questo ione su alcuni processi enzimatici di digestione dell’ alimento latteo.

(Calcio acqua FONTENOCE 17,1 mg/l) Leggi l’etichetta

Acqua Fontenoce è la scelta giusta per neonati lattanti  bambini.

Approvata del Ministero della Salute. DMS. n° 4123 del 106/12/2013.


Riferimenti normativi
[1]  valori arsenico, fonte: Atlante Europeo dell’euro geo surveys geochemistry expert group del 2010 Pubblicato sul sito “ le  scienze” (edizione italiana di “Scientific American”) nel maggio 2010 Http://temi.Repubblica.It/userfiles/limes/file/analisi_acque_minerali.Pdf
[2] Valori Residuo Fisso, e Sodio – Fonte: D.L. 176 del 08/10/2011
[3] Valori Nitrati – Fonte: D.M.S.  29/12/2003
[4] Valori Fluoruri- Fonte: D.M.S.  11/09/2003
[5] Valori Arsenico- Fonte: D.M.  29/12/2003, direttiva ue 2033/40 ec, direttiva epa (usa) valori guida dell’O.M.S.
[6]  Valori limite microbiologia – Fonte: d.m.s. 542 del 12/11/1992
[7] Pacchetto igiene (Reg. CE 178/02- reg. ce 852/04 – reg. ce 853/04 – reg. ce 2073/05)
 Bibliografia
[8] IMPIEGO DELL’ACQUA NATURALE OLIGOMINERALE “FONTENOCE” NELL’ALIMENTAZIONE  DEL NEONATO E DEL LATTANTE  (25/11/2013)
Prof. Ignazio Barberi   Professore Ordinario di Pediatria e Neonatologia  – Università degli Studi di Messina – Direttore U.O.C. di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale, AOU “G. Martino”, Messina
[9] Attestato clinico del Prof. Pasquale LOIZZI – Cattedra di terapia Medica e Termale dell’Università degli studi di BARI
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